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Bandi e incentivi



La trasformazione digitale non è più un’opzione. È ormai l’imperativo per ogni realtà aziendale, grande o piccola, che voglia rimanere competitiva sul mercato. E’ un cambiamento radicale che impatta sull’intera organizzazione, un processo oneroso che richiede investimenti di tempo, persone e denaro. Ecco allora che bandi e incentivi possono venirci in aiuto almeno dal punto di vista economico.

C’è un nuovo bando promosso da Regione e Unioncamere Lombardia per incentivare nuovi modelli di business, si chiama “SI4.0 Sviluppo di Soluzioni Innovative I4.0” e prevede contributi significativi a supporto di micro, piccole e medie imprese che si stanno impegnando nell’utilizzo di nuove tecnologie digitali.


ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo del bando, assegnato sotto forma di voucher a fondo perso, copre il 50% delle spese ammesse sino a un massimo di 50mila euro.

Sono ammissibili progetti di importo complessivo non inferiore ai 40mila euro. Non è previsto, invece, un tetto massimo di investimento, che viene lasciato alle stime della singola impresa.

REQUISITI


Possono presentare domanda le micro (<10 dipendenti), piccole (<50 dipendenti) e medie (<250 dipendenti) imprese, attive e in regola con i versamenti contributivi e con sede operativa in Lombardia.
Per informazioni più approfondite consulta il  bando completo  

CHE COSA FINANZIA

Sono ammissibili progetti di sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0, in linea con il Piano Impresa 4.0. (es. sistemi di e-commerce, realtà aumentata e virtuale, cybersicurezza, soluzioni digitali di filiera, software e piattaforme digitali per la logistica, Blockchain, sistemi di pagamento elettronici, geo localizzazione, tecnologie per l’in-store customer experience, ecc.).

Le tipologie di spesa ammissibili sono:

  • Consulenza
  • Formazione
  • Attrezzature tecnologiche e programmi informatici per la realizzazione del progetto
  • Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware
  • Spese per la tutela della proprietà industriale
  • Spese del personale dell’azienda, se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30%)

 

TEMPI

Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 10 aprile 2019 e fino alle ore 12.00 del 31 maggio 2019 a Unioncamere Lombardia esclusivamente in modalità telematica.

I progetti invece dovranno essere realizzati entro il 30 aprile 2020 con spese sostenute e rendicontate entro la stessa data. 

COSA PUO’ FARE MAGOOT PER TE?

Magoot può aiutarti a concretizzare il tuo processo di innovazione! In particolare possiamo progettare e sviluppare il tuo sito e-commerce se hai deciso di vendere i tuoi prodotti e servizi online. Ma possiamo anche fornirti consulenza strategica e formazione, sempre in area web marketing.

E poi non sottovalutare la parte burocratica di un bando! Tu stai già pensando alla tua piccola grande rivoluzione digitale, alla redazione e presentazione della domanda di richiesta incentivo ci possiamo pensare noi!


Sei interessato ad approfondire? CONTATTACI

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Formazione
2019: riparte la formazione LinkedIn4business (la nostra costola che si occupa di formazione e consulenza per usare LinkedIn efficacemente)! Il nostro programma di corsi ormai consolidato torna quest’anno con una novità.

Alessandro Gini , colonna portante del progetto (magari l’hai incontrato anche tu in aula in uno dei nostri corsi aperti o in azienda) oltre che anima del blog www.linkedin4business.it dove posta regolarmente novità e consigli sull’utilizzo del social più business che c’è, ha deciso di prendersi un periodo sabbatico.

Il 23 gennaio scorso Alessandro è partito per un viaggio nel Sud Est Asiatico. Da solo, con un bagaglio a mano sulle spalle. Con l’idea di non tornare almeno per i prossimi 4 mesi! Un’esperienza di formazione e crescita personale (che puoi seguire su http://www.alessandrogini.it) ma anche di prova del tanto decantato “smart working”. Alessandro infatti continua a seguire buona parte delle sue attività professionali da remoto. Il digitale oggi rende tutto possibile!!!


Tutto o quasi… come la mettiamo con la formazione in aula? Se non hai il dono dell’ubiquità è un po’ dura gestirla da un ostello di Bangkok! Quindi? Formazione chiusa in cantina e le chiavi se le è portate via Alessandro? No!

C’è un sacco di gente lì fuori che bussa e chiede di migliorare il suo networking, il suo professional brand, le sue vendite, la sua comunicazione aziendale, la ricerca di talenti per il proprio team attraverso LinkedIn. E noi siamo pronti ad aprirgli! Le chiavi del sapere sono state affidate a Maria Letizia Russo . Maria Letizia, già formatore e consulente LinkedIn e social selling come libera professionista e una lunga esperienza nel Marketing B2B, è stata scelta da Alessandro Gini come parte del team di professionisti che si occupano di formazione e consulenza Linkedin4business.

Sarà Maria Letizia dunque a tenere i primi corsi aperti del 2019!
Corsi già programmati e a cui è già possibile iscriversi (approfittando fino al 15 febbraio dell’EARLY BOOKING).



12 marzo 2019 a MILANO – LINKEDIN PROFESSIONAL STRATEGY

Il corso per liberi professionisti, commerciali, imprenditori dipendenti e studenti intraprendenti che vogliono imparare ad utilizzare in modo completo ed efficace LinkedIn in tutte le sue funzioni e usarlo fin da subito per diventare professionisti apprezzati, avere più visibilità e influenza e creare così nuove opportunità di lavoro.

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19 marzo 2019 a MILANO – LINKEDIN COMPANY STRATEGY

Il corso per imprenditori, titolari di PMI, HR, persone di marketing e comunicazione che vogliono imparare a sviluppare la comunicazione dell’azienda su LinkedIn attraverso la pagina aziendale e i profili dei dipendenti, con finalità di vendita, comunicazione ed employer branding.

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Magoot e Maria Letizia ti aspettano in aula!
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Bandi e incentivi

E’ appena uscito un nuovo bando per promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese! Dopo il successo e le numerose richieste di ammissione ai voucher per la digitalizzazione delle imprese dello scorso anno, arriva un altro finanziamento per agevolare progetti di innovazione tecnologica Industria 4.0 nella provincia di Varese.



La Camera di Commercio di Varese è l’ente erogatore che mette a disposizione risorse complessive fino a 130.000,00 euro, con un contributo massimo per azienda di 15mila euro. Non sono cifre astronomiche ma sono sufficienti per incentivare le aziende a fare investimenti in progetti digitali che magari hanno da tempo nel cassetto. E’ un’ottima opportunità e le possibilità di vedersi assegnare un contributo sono concrete.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

 

Il contributo a fondo perduto è assegnato in funzione delle spese presentate, fino ad un importo massimo pari a euro 15.000,00.



L’intensità dell’agevolazione è pari al 50% dei costi ammissibili.

Per essere ammessi al contributo gli interventi devono superare l’importo minimo di investimento (3.000,00€), mentre non è previsto un tetto massimo di investimento.

 

REQUISITI

 

Possono presentare domanda le micro (<10 dipendenti), piccole (<50 dipendenti) e medie (<250 dipendenti) imprese, nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Varese, di tutti i settori economici, che NON abbiano già goduto di un contributo nella prima edizione del “Bando Voucher digitali I4.0 – Misura B – Sviluppo competenze e tecnologie digitali – anno 2018″.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di voucher.

CHE COSA FINANZIA

 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici
  • Consulenza e Formazione (ovviamente in ambito digitale!)

Qualche esempio concreto di progetti che possiamo aiutarti a realizzare?

Sviluppo di soluzioni di e-commerce

  • La realizzazione di uno shop online ma anche l’ammodernamento di un vecchio sito e-commerce che ha bisogno di un restyling, di un aggiornamento CMS o di una semplice implementazione di nuove features.

Miglioramento dell’efficienza aziendale

 

  • E-commerce: se hai un negozio online con un database non ancora sincronizzato al gestionale di magazzino questa può essere una buona opportunità per correre ai ripari.
  • Piani di digital marketing per poter migliorare l’efficienza aziendale nell’acquisizione di nuovi clienti. Può essere il momento buono per abbandonare le vecchie strategie di Contact Center.

Formazione qualificata del personale dell’impresa

 

  • Formazione al personale ICT per l’utilizzo dello shop online.
  • Formazione per la creazione di piani di web marketing a sostegno dell’attività appena avviata.

Non abbiamo la sfera di cristallo e non possiamo affermare con certezza che tutti i progetti di questo tipo saranno approvati, ma ci sembrano tutti coerenti con i parametri del bando.

TEMPI

 

Le risorse saranno assegnate in ordine cronologico e fino ad esaurimento fondi.

Hai in mente da tempo un progetto di digitalizzazione per la tua attività? Sapere che è possibile ottenere un rimborso del 50% è un ottimo incentivo per riuscire finalmente a realizzarlo!

Magoot può aiutarti a concretizzare il tuo processo di innovazione, sia come fornitore di questo tipo di servizi che come consulente per la presentazione del progetto. Affrettati perché i tempi stringono!

 

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Coffee Break

Ogni mattina un Magoot si sveglia e sa che dovrà correre più veloce che può al suo Mac per trovare l’idea creativa che gli consentirà di emettere fattura.

 

Poi ci sono mattine in cui anziché cercare “l’idea creativa”, decide di andare a cercare altri creativi, nel tentativo di non perdere il filo tra creatività e persone, che è poi la vera mission del nostro lavoro.

 

E così ce ne siamo andati a Milano al Creativity Day, una giornata di speech e workshop dedicati a illustrazione, grafica, video e visual communication, insomma la creatività.




Cosa abbiamo imparato?

Innanzitutto, le basi. Per spiegare la differenza tra creatività, fantasia, immaginazione e invenzione Diego Fontana è andato dritto dritto dal Maestro Bruno Munari


Fantasia
: permette di pensare a tutto ciò che non esiste, anche assurdo e irrealizzabile

 

Invenzione: è la realizzazione di qualcosa che prima non c’era ma solo per uno scopo pratico, senza porsi problemi estetici

 

Creatività: combina fantasia e invenzione per produrre qualcosa di funzionante e realizzabile (cioè un’applicazione concreta della fantasia)

 

Immaginazione: permette di immaginare, appunto, quello che la fantasia, l’invenzione e la creatività producono

 

Essere creativi insomma non è tanto avere fantasia, ma piuttosto essere capaci di unire elementi preesistenti in combinazioni nuove (e utili!!).

Ecco allora che se devi fare pubblicità a Barilla all’Expo di Shangai, associ due elementi molto noti e concreti come gli spaghetti e il gioco degli shangai e voilà, la nuova combinazione produce un annuncio originale ed efficace, utile a farci comprendere il messaggio che il brand vuole veicolare.


 

Altri creativi che abbiamo ascoltato e ci sono piaciuti:


l’illustratore Francesco Poroli, in un divertente speech dal titolo “Io non copio, rubo” sul tema delle reference che, se ben utilizzate, aprono a nuove e inaspettate soluzioni. Homework: mescolare linguaggi esistenti per ottenere una lingua mai parlata: la propria.


Ale Giorgini
che viviseziona e ci mostra – attraverso interessantissime case history legate alla propria produzione – il processo creativo: scrivi – osserva – racconta – progetta – cambia. Homework: sforzarsi di lavorare sempre con metodo…anche quando il tempo è tiranno!

Stefano Torregrossa che nell’era imperante delle immagini si ferma a riflettere sui font, dopotutto anche il carattere non può essere percepito come immagine, prima ancora che come veicolo di contenuto? Homework: sforzarsi di scegliere il carattere più funzionale al progetto che si sviluppa! Forma e sostanza.

Federico Airoldi che ci ha illustrato come sia lungo e complesso realizzare un video per una sfilata di moda (si lavora 12 mesi per 12 minuti di passerella!). Homework: non lasciare mai niente al caso, ogni dettaglio è importante!

E poi ci sono piaciute un sacco le TO DO LIST di Comò Mag




Diventa più difficile quando la creatività deve rispondere alle logiche delle macchine che ormai regolano la nostra quotidianità, perché la nuova audience da persuadere non è più composta da persone, ma da “algoritmi“. E’ l’algoritmo ormai che governa il nostro “ritmo” di vita! Amazon che ci propone cosa comprare, Spotify che sceglie la musica per noi, le app del meteo che orientano i nostri weekend, Facebook che ci organizza notizie e opinioni che condizionano le nostre scelte e i nostri comportamenti. E noi che abbiamo il compito di aiutare i nostri clienti a comunicare le loro marche, non possiamo ignorare questo grande spostamento di target che sta avvenendo.



Google, i social sono diventati intermediari sempre più potenti e i vecchi parametri socio-demografici sono morti e sepolti da un po’. Non basta conoscere i potenziali acquirenti uno per uno, ma arrivare a capire con quali “macchine” interagiscono nei vari momenti del giorno (vedi i micro momenti mappati da Google). Questo di Alberto Maestri, “Creativity to machines” è stato l’intervento più stimolante.

Ce ne siamo usciti nel grigio autunno milanese con questa sfida nella testa e ci siamo subito fatti consigliare un buon locale per l’aperitivo da TripAdvisor :-D!

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Social media marketing

Non c’è che dire, l’evento più social di questi giorni è stato senz’altro il matrimonio vip tra Filippa Lagerback e Daniele Bossari, celebrato nella location varesina di Ville Ponti il 1° giugno scorso….. e Magoot c’era!



Si, perché la strategia di comunicazione sui profili Facebook e Instagram di Ville Ponti è stata gestita – su affidamento di Promovarese – dalla nostra agenzia: una “comunicazione costruttiva” in stile Magoot che, a suon di post e attività di social media advertising, ha preparato il terreno, facendo crescere in pochi mesi i fan e follower delle pagine che, durante e dopo il matrimonio, sono cresciuti in maniere esponenziale.


I numeri parlano chiaro: i followers della pagina Instagram di Ville Ponti sono cresciuti vertiginosamente in soli 2 giorni, ciò a conferma che il canale social preferito per questo tipo di eventi, anche dagli stessi sposi che sono molto attivi su Instagram, è proprio il social delle immagini e delle storie.  


Nella settimana del matrimonio le visite al profilo Instagram si sono impennate e la pagina Facebook ha registrato un picco di visite e di interazione con i post davvero significativi. Ma i follower e i fan non sono stati visitatori passivi, hanno lasciato i propri commenti e apprezzamenti, partecipando attivamente quasi come fossero parte dell’evento stesso.
Grazie all’hashtag #danieleandfilippa, lanciato dai 2 sposi attraverso i loro profili Instagram, e #villeponti, tutto ciò che è stato postato prima, durante e dopo l’evento non è sfuggito al popolo social.


Ma andiamo con ordine: come si costruisce una strategia social per un evento di questo tipo?


Prima di tutto selezionare i canali social più efficaci, nel nostro caso Instagram e Facebook, quindi pensare ad hashtag pertinenti e memorabili che riconducano all’evento e prevederli in tutti i post dedicati. Nelle settimane precedenti creare l’aspettativa, generando un racconto (storytelling) attraverso post teaser. Nel nostro caso, pur sfruttando la notorietà della coppia, abbiamo messo il focus ed enfatizzato la bellezza e l’accoglienza delle ville, cuore dell’evento, con l’obiettivo di aumentare l’engagement dei profili Facebook e Instagram dedicati.

Durante l’evento seguire in diretta i momenti più importanti attraverso live, stories e post che raccontino, soprattutto attraverso le immagini (e qui Instagram l’ha fatta da padrona!), che trasmettano il più possibile le sensazioni del momento, facendo sentire gli utenti spettatori privilegiati, spingendoli ad interagire.  

A evento finito l’eco continua e occorre sfruttarne la lunga coda raccogliendo i feedback di chi ha partecipato e continuando ad interagire con loro.

Il matrimonio tra Filippa e Daniele a Ville Ponti è stata per Magoot la case history perfetta per dimostrare che una strategia di comunicazione social ben costruita e pianificata, restituisce una straordinaria visibilità e ottimi risultati, non solo a livello di comunicazione, ma anche con importanti ricadute sul business del cliente.

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Coffee Break

Vi ricordate la prima volta in cui, presa la patente, avete guidato da soli? Avete guardato con eccitazione il sedile del passeggero, vuoto?

Quante altre prime volte ci sono state nella vostra vita? Tante, di sicuro. Certamente tutte emozionanti, perché questo è l’effetto che fanno le prime volte! Wow!

Oggi per noi è decisamente un numero uno: con un po’ di eccitazione e un bel senso di responsabilità inauguriamo il nuovo sito, il blog, il nuovo logo (che fatica!) e persino un nuovo piano editoriale per i social.


Ma andiamo con ordine, in questo post numero 1 vogliamo raccontarvi:
– perché, anche noi, abbiamo sentito il bisogno di dare una rinfrescata alla nostra immagine;
– la comunicazione è una cosa seria e vogliamo dirvi come la vediamo;
– non può mancare una presentazione di chi e cosa troverete nel blog a partire da oggi.

Magoot Revolution

Tranquilli, Magût eravamo e Magoot restiamo: il nostro DNA di artigiani abituati a FARE la comunicazione non cambia.
Quello che succede è che siamo cresciuti come professionisti e come agenzia, i nostri clienti sono diventati più grandi e strutturati, la nostra offerta di conseguenza è cresciuta, così come il network Magoot.
Per questo abbiamo deciso di mandare in pensione il nostro amato muratore, narratore della nostra identità fino ad oggi, a favore di un racconto di agenzia più ampio e, concedetecelo, sofisticato.

La comunicazione costruttiva è una cosa seria!

Dimentichiamoci per un attimo il lavoro: le persone (noi, voi, il panettiere, il manager, il compagno di squadra, mogli, mariti, figli, amici…) comunicano continuamente e spontaneamente, allo scopo di costruire relazioni.
Con questa consapevolezza, ci occupiamo delle marche e dei prodotti dei nostri clienti: costruiamo progetti di personalità, in cui le marche non si accontentano di dire semplicemente ciò che fanno, ma prendono vita, carattere, pensiero, per ottenere un legame sincero con il proprio consumatore.

La comunicazione costruttiva per noi è questo: la capacità di costruire relazioni virtuose con le persone.

Tutto qui. Serio, eppure semplicissimo, no?!


Blog Coffe Break: il momento delle chiacchiere!

Va detto: dopo questo post numero 1 leggerete pochisssssimi post della casa madre Magoot, perché saranno i networker, con le loro singole specializzazioni, a riempire questo spazio.
Non sarà autoreferenziale (che noia mortale!), ma un masala (mix, miscuglio, guazzabuglio organizzato, collage…) di ciò che di bello e interessante il mondo della comunicazione produce.
Ci sarà un po’ di creatività, qualche pensiero di attualità e strategia. Vi provocheremo, vi faremo ridere, ci metteremo qualche tutorial, solleticheremo la fantasia e il desiderio di far parte della community.

Che ne dite? 🙂

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Coffee Break

Avevamo promesso di non essere troppo autoreferenziali, ma il nostro mitico “Shooting Day” non merita di passare sotto silenzio e poi, dai, raccontare le produzioni, specialmente quelle spiritose, è sempre bello.

Le immagini che vedete in questo sito sono state scattate tutte qui nei nostri spazi, in un caldo pomeriggio di fine estate. Un pomeriggio che ci ha fatto impazzire e allo stesso tempo divertire un sacco.

Ecco com’è andata.

 


All’inizio doveva essere una grande festa delle relazioni: tutti invitati, nessuno escluso, dress code libero, con l’obbligo di portare un gomitolo di lana colorata, da scambiare, intrecciare, giocare, lanciare, annodare, regalare, tessere.

[Spoiler] Questo sarà il party di Natale dell’anno prossimo.

 

Credendo (erroneamente) di renderci la vita facile, invece di una festa abbiamo organizzato un set fotografico, cui hanno partecipato tutti i networker, facendo impazzire il fotografo tra richieste strampalate, gente che scappava al momento dello scatto, individui insalamati nel gomitolo e fantasie Matrix.

Bello. La prossima volta lo facciamo con i clienti, nel frattempo vi regaliamo qualche scatto del dietro le quinte.

 

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